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Consultazione attestati di malattia: come fare e dove controllarli

    Attestati di malattia INPS: come funzionano, dove scaricarli e quali informazioni sono visibili al lavoratore e al datore di lavoro.

    Quando un lavoratore si assenta per malattia, una delle domande più frequenti riguarda il certificato medico: dove si controlla? Serve inviarlo all’azienda? Il datore di lavoro può vedere la diagnosi? Come si scarica l’attestato INPS?

    Negli ultimi anni la gestione della malattia è diventata quasi completamente telematica grazie ai servizi online dell’INPS. Oggi lavoratori e aziende possono consultare gli attestati di malattia direttamente online, in modo veloce e tracciabile.

    Ma attenzione: certificato medico e attestato di malattia non sono la stessa cosa. E capire la differenza è fondamentale per sapere quali informazioni sono visibili e quali, invece, restano riservate.

    In questa guida vediamo come funziona la consultazione degli attestati di malattia nel 2026, dove controllarli e quali obblighi devono rispettare lavoratori e datori di lavoro.


    Che cos’è l’attestato di malattia?

    Quando il medico invia telematicamente il certificato di malattia all’INPS, il sistema genera due documenti distinti:

    • il certificato medico di malattia;
    • l’attestato di malattia.

    Certificato e attestato: qual è la differenza?

    Il certificato medico contiene:

    • diagnosi;
    • informazioni sanitarie;
    • prognosi completa.

    L’attestato di malattia, invece, è il documento consultabile dal datore di lavoro e contiene soltanto:

    • dati identificativi del lavoratore;
    • numero di protocollo;
    • data del certificato;
    • durata della prognosi;
    • eventuali rettifiche o prolungamenti.

    La diagnosi non è visibile al datore di lavoro, nel rispetto della normativa sulla privacy.


    Come funziona il certificato di malattia telematico

    Oggi, nella maggior parte dei casi, il lavoratore non deve più consegnare il certificato cartaceo all’azienda.

    È il medico o la struttura sanitaria a trasmettere direttamente il certificato all’INPS in modalità telematica.

    Una volta inviato:

    • l’INPS assegna un numero di protocollo;
    • il lavoratore può consultare il certificato online;
    • il datore di lavoro può visualizzare l’attestato di malattia.

    Il lavoratore resta comunque tenuto a comunicare tempestivamente l’assenza all’azienda secondo quanto previsto dal proprio contratto collettivo o dalle procedure aziendali interne.


    Dove vedere gli attestati di malattia INPS

    La consultazione degli attestati di malattia avviene tramite il portale INPS.

    Per accedere al servizio è necessario autenticarsi con:

    • SPID;
    • Carta d’Identità Elettronica (CIE);
    • Carta Nazionale dei Servizi (CNS).

    Come accedere al servizio

    Per controllare gli attestati di malattia bisogna:

    1. entrare nel sito INPS;
    2. accedere all’area personale MyINPS;
    3. cercare il servizio “Consultazione attestati di malattia”;
    4. visualizzare i certificati trasmessi.

    Attraverso il portale è possibile controllare:

    • certificati attivi;
    • attestati precedenti;
    • eventuali rettifiche;
    • prolungamenti della prognosi.

    Cosa può vedere il lavoratore?

    Il lavoratore può consultare:

    • il certificato completo;
    • il numero di protocollo;
    • le date della prognosi;
    • lo stato del certificato;
    • eventuali modifiche o annullamenti.

    Può inoltre verificare se il medico ha trasmesso correttamente il documento all’INPS.


    Cosa può vedere il datore di lavoro?

    Il datore di lavoro può accedere esclusivamente all’attestato di malattia e non al certificato completo.

    Può quindi vedere:

    • i dati identificativi del dipendente;
    • la durata dell’assenza;
    • il numero di protocollo;
    • la data di emissione del certificato.

    Non può invece conoscere:

    • la diagnosi;
    • la patologia;
    • le informazioni sanitarie riservate.

    Come scaricare l’attestato di malattia

    Dal portale INPS è possibile:

    • visualizzare il documento;
    • scaricare il PDF;
    • stampare attestato e certificato.

    Questa funzione può essere utile per:

    • controllare la prognosi;
    • verificare eventuali errori;
    • conservare copia della documentazione.

    Cosa fare se il certificato di malattia non compare

    Può accadere che il certificato non sia immediatamente visibile sul portale INPS.

    In questi casi è consigliabile:

    • attendere alcune ore dalla trasmissione;
    • verificare il numero di protocollo comunicato dal medico;
    • controllare l’accesso corretto al servizio INPS;
    • contattare il medico o la struttura sanitaria in caso di problemi nella trasmissione.

    La mancata trasmissione del certificato può creare problematiche nella corretta gestione dell’assenza per malattia.


    Certificato di malattia e visite fiscali

    La trasmissione telematica del certificato consente anche l’attivazione delle visite mediche di controllo, comunemente chiamate visite fiscali.

    Durante il periodo di malattia il lavoratore deve rispettare specifiche fasce orarie di reperibilità.

    Fasce di reperibilità settore privato

    Per i lavoratori privati le fasce attualmente previste sono:

    • dalle 10:00 alle 12:00;
    • dalle 17:00 alle 19:00.

    Fasce di reperibilità settore pubblico

    Per i dipendenti pubblici le fasce sono invece:

    • dalle 09:00 alle 13:00;
    • dalle 15:00 alle 18:00.

    Si può rettificare o annullare un certificato di malattia?

    Sì. Il medico può:

    • rettificare il certificato;
    • annullarlo;
    • prolungare la prognosi.

    Anche queste modifiche risultano visibili nel sistema INPS e possono essere consultate online.


    Consultazione attestati di malattia tramite App INPS

    Gli attestati possono essere consultati anche tramite l’App INPS Mobile disponibile per smartphone e tablet.

    Attraverso l’app è possibile:

    • accedere ai servizi personali INPS;
    • controllare i certificati;
    • visualizzare lo stato delle pratiche.

    Le funzionalità disponibili possono variare nel tempo in base agli aggiornamenti dell’applicazione.